A quanti di voi è mai capitato di ricevere una bolletta sbagliata della luce o del gas, o di entrambi anche, con importi eccessivamente alti rispetto a quanto si era sicuri di dover pagare?E’ una vicenda che, ovviamente, si spera di non vivere sulla propria pelle, ma qualora questo succedesse occorre sapere come muoversi, in modo da assicurarsi di ottenere il giusto rimborso e essere sicuri che non succeda più in futuro.In primo luogo il consiglio è quello di chiamare immediatamente il proprio gestore per chiedere spiegazioni in merito alla bolletta: ci potrebbero essere motivi logici per i quali la bolletta è più salata del previsto e, qualora fosse questo il caso, un semplice confronto con un addetto incaricato risolverà i propri dubbi.Qualora invece si fosse riscontrato un errore reale, è consigliabile procedere mediante una raccomandata A/R al reclamo (che dovrà essere contenuto nel “corpo” della raccomandata). Sulla raccomandata occorrerà inserire il nome e cognome dell’intestatario del servizio e il codice utente, mentre nel reclamo occorrerà sottolineare l’importo non corretto, specificando se si è già proceduto a effettuare il pagamento e, in questo caso, chiedere espressamente il rimborso, allegando la fotocopia della bolletta ricevuta che si intende contestare.
Qualora il reclamo venga accettato, entro 90 giorni la società dovrà provvedere all’accredito della quota richiesta in eccesso sulla bolletta dell’utente mediante l’accredito nella bolletta seguente o con accredito sul conto corrente.Nel caso in cui non si ottenga risposta o si riceva una risposta negativa, qualora si volesse procedere occorre contattare direttamente l’AEGG
(Autorità per l’energia elettrica e il gas), mettendosi in comunicazione direttamente con lo Sportello dedicato per il consumatore attraverso una di queste modalità:Inviando una mail a sportello@acquirenteunico.itInviando un fax al numero 800 185 025Per posta a: Sportello per il consumatore di energia c/o Acquirente Unico via Guidubaldo Del Monte 72, 00197 Roma < Torna al blog