La parola riscaldamento autonomo è sinonimo di risparmio, convenienza e bassi consumi, ma è necessario riuscire ad usare correttamente ogni sua grande funzionalità; a cominciare dalle piccole accortezze che possono fare la differenza.I gesti che portano all’ottimizzazioneInnanzi tutto occorre pulire accuratamente dalla polvere i termosifoni, specialmente prestando attenzione a quella che si deposita tra le intercapedini; in modo da non creare inutili barriere. Per controllare il comfort domestico è consigliato utilizzare un umidificatore, ricordandovi di rimboccare sempre il livello dell’acqua e aggiungere un olio essenziale a vostra scelta, per profumare le vostre stanzeÈ necessario e quasi obbligatorio arieggiare gli ambienti, e fare cambiare l’aria, ma basta aprire la finestra per non più di due minuti, in modo da non disperdere calore e mantenere un clima sano.Occorre a questo punto regolare a dovere il termostato e non superare i 20°, azionandolo unicamente nei momenti più utili; inoltre scaldare l’ambiente oltre quella gradazione potrebbe causare inutili sprechi e problemi di salute, specialmente a livello cardiaco.Una volta ottimizzato l’utilizzo del vostro termometro non resta che impostare la caldaia non oltrepassando i 45° per la temperatura dell’acqua, poiché utilizzando l’acqua più calda incorrete in una spesa enorme ed inutile.Accorgimenti supplementariÈ importante effettuare periodicamente il controllo e la pulizia della caldaia e rispettare le leggi vigenti in materia di controllo fumi ed efficienza climatica.Ciò permette di avere un impianto migliore e maggiori possibilità di risparmiare sui consumi. < Torna al blog